Emma Goldman – La donna più pericolosa d’America
Emma Goldman – La donna più pericolosa d’America
di e con
Romana Rocchino
Michele Tomai
Supporto tecnico
Samuele Batistoni
“Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione”
Questa è una tra le frasi più conosciute di Emma Goldman, intellettuale di spicco all’interno del movimento anarchico e femminista del ventesimo secolo. Cresciuta in una famiglia ebrea ortodossa passerà gran parte della sua vita negli Stati Uniti dove verrà etichettata come “la donna più pericolosa d’America“.
Al fianco di lavoratori, donne e minoranze ha donato passione e vitalità al movimento attraverso una militanza coraggiosa in nome della bellezza e dell’armonia individuale e sociale.
Lo spettacolo ripercorre alcuni tra gli eventi più rilevanti che hanno caratterizzato la vita della Goldman senza nascondere i tratti essenziali del suo pensiero e del suo impegno politico. “Emma” è una mise en espace che gioca alternando la narrazione alla musica, l’azione scenica ai riferimenti storici, dove passato e presente si prendono per mano dandosi l’un l’altro la forza di combattere per il futuro.


